20.10.2025
INTERSCAMBIO COMMERCIALE. I dati dell’Agenzia ICE nei primi otto mesi del 2025
Secondo i dati diffusi dall’Agenzia ICE di Istanbul, nei mesi di gennaio-agosto 2025 l’interscambio è stato pari a USD 19,412 mld, con un decremento del 6,4% rispetto allo stesso intervallo del 2024. In particolare, le esportazioni italiane verso la Turchia si sono contratte del 13,9% (USD 10,676 mld), mentre le importazioni sono aumentate del 4,8% attestandosi a USD 8,735 mld. La bilancia commerciale mostra un saldo positivo per l’Italia di USD 1,940 mld. Le esportazioni italiane costituiscono il 4,5% delle importazioni totali turche, mentre le esportazioni turche destinate all’Italia rappresentano il 4,9% delle esportazioni complessive della Turchia.
Nel periodo di riferimento, l’Italia si conferma al quinto posto tra i partner commerciali della Turchia, risultandone il quinto fornitore (dopo Cina, Russia, Germania e Stati Uniti) e il quarto cliente (dopo Germania, Regno Unito e Stati Uniti).
All’interno dell’Unione Europea, l’Italia si posiziona al secondo posto per volume di interscambio con la Turchia, preceduta solo dalla Germania (USD 34,561 mld) e seguita da Francia (USD 15,582 mld) e Spagna (USD 13,336 mld). Nell’area mediterranea, invece, l’Italia si conferma il primo partner commerciale di Ankara.
Tra gennaio e agosto 2025, le esportazioni italiane sono state trainate dalle vendite di “prodotti farmaceutici” (in crescita del 32,7% rispetto allo stesso periodo del 2024, per un volume complessivo pari a USD 271,6 mln) e di “combustibili minerali e oli” (+20%, per un volume pari a USD 255,7 mln). In calo, invece, l’export di “pietre preziose e semipreziose, metalli preziosi, perle e bigiotteria”, che rappresentano la prima voce delle nostre vendite (-42% per un volume pari a USD 2,033 mld). I “macchinari e le apparecchiature meccaniche” e gli “autoveicoli, trattori, e parti di ricambio” – rispettivamente seconda e terza voce del nostro export - hanno registrato un calo rispetto ai mesi gennaio-agosto del 2024 del 5,8% i primi (USD 1,982 mld) e del 4% i secondi (USD 777,4 mln). Si rileva inoltre una contrazione del 34,7% negli acquisti turchi di “ferro e acciaio”.
La dinamica dell’export turco mostra invece un aumento nelle voci “rame e articoli in rame” (+54,4%), “frutta” (+18,2%) e “materie plastiche” (+16,6%). In calo gli acquisti italiani di “ferro e acciaio” e del “tessile” che si sono contratti rispettivamente del 4,3% e del 3,6%. Gli “autoveicoli, trattori e parti di ricambio” si confermano la principale voce tra le importazioni italiane dalla Turchia, con un valore di USD 1,935 mld e volumi diminuiti dello 0,9%.